Giro Turistico dell'Aquila a bordo di una Navetta Elettrica

Un servizio turistico alla riscoperta dell'Aquila a bordo della nostra navetta elettrica, amica dell’ambiente. Un'esperienza unica nel più suggestivo tra i centri storici d'Italia, comodamente seduti e in tutta sicurezza. I nostri accompagnatori vi condurranno alla volta dei monumenti più caratteristici, oltre che dei luoghi più nascosti e suggestivi della città, per un'esperienza unica.

Distanza totale percorso A/R: circa 30 km
L'Aquila sorge nell'omonima conca, inserita fra le dorsali orientali e centrali dell'Appennino centrale abruzzese, sulle sponde del fiume Aterno a un'altitudine di 721 metri sul livello del mare, che la rende terza tra i capoluoghi di provincia italiani più alti.
Il centro storico sorge su di un altopiano in posizione centrale rispetto alla conca.




L'Aquila, una delle città più importanti dell'Italia centrale, è un centro universitario di grande rilievo, ricco di storia e bellezze naturali. Nonostante le difficoltà affrontate a causa del terremoto del 2009, la città sta lavorando con determinazione per tornare al suo antico splendore.
Situata nella valle dell'Aterno, L'Aquila è uno dei capoluoghi più alti e freddi d'Italia, offrendo paesaggi suggestivi e unici. La città è circondata da numerose frazioni che punteggiano le montagne circostanti, rendendola una meta ideale per chi desidera immergersi nella natura e nella storia.
Un evento di particolare importanza storica è la Perdonanza Celestiniana, istituita da Papa Celestino V nel 1294. Con la Bolla della Perdonanza, il Papa concesse un'indulgenza plenaria universale, anticipando di sei anni l'istituzione dell'anno santo da parte di Papa Bonifacio VIII. La porta di Celestino V, situata nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, è considerata una Porta Santa.
Punti di interesse a L'Aquila:
- Basilica di Santa Maria di Collemaggio: famosa per la sua facciata e luogo dove si svolge la Perdonanza Celestiniana.
- Piazza Duomo: il cuore della città, circondata da edifici storici.
- Fontana delle 99 Cannelle: un monumento storico simbolo della città.
- Forte Spagnolo: una fortezza imponente con vista panoramica sulla città.
- Basilica di San Bernardino: un esempio di architettura rinascimentale.
- Munda - Museo Nazionale d'Abruzzo: per conoscere la storia e l'arte della regione.
- Corso Vittorio Emanuele: la via principale del centro storico, ricca di negozi e caffè.
- Parco del sole: un area verde a ridosso della basilica di collemaggio.
- Chiesa di Santa Maria del Suffragio (delle Anime Sante): situata in piazza duomo, con la sua imponente cupola.
L'Aquila offre un'esperienza unica, combinando storia, cultura e bellezze naturali.
Giro Turistico dell'Aquila a bordo di una Navetta Elettrica

Un servizio turistico alla riscoperta dell'Aquila a bordo della nostra navetta elettrica, amica dell’ambiente. Un'esperienza unica nel più suggestivo tra i centri storici d'Italia, comodamente seduti e in tutta sicurezza. I nostri accompagnatori vi condurranno alla volta dei monumenti più caratteristici, oltre che dei luoghi più nascosti e suggestivi della città, per un'esperienza unica.
Cose da Vedere a L'Aquila
Basilica di Santa Maria di Collemaggio e Parco del Sole
La Basilica di Santa Maria di Collemaggio, un capolavoro dell'arte abruzzese, è un simbolo di L'Aquila e un luogo di grande importanza storica e spirituale. Ecco una panoramica dettagliata:
Storia e Architettura:
- Costruita nella seconda metà del XIII secolo.
- Fondata da San Pietro Celestino (Papa Celestino V).
- Ha subito numerosi restauri e modifiche nel corso dei secoli.
- Presenta una facciata romanica con influenze gotiche.
- L'orientamento astronomico della basilica coincide con il giorno dell'Assunzione di Maria.
- In origine, l'accesso principale avveniva da Porta Bazzano.
- Successivamente, l'accesso è stato spostato verso l'area di San Michele, con la realizzazione del viale di Collemaggio.
- La vasta distesa verde antistante la facciata richiama la piazza dei Miracoli di Pisa.
Perdonanza Celestiniana:
- Ospita la Perdonanza Celestiniana, un evento annuale che si tiene il 28 e 29 agosto.
- Istituita da Papa Celestino V nel 1294, concede l'indulgenza plenaria.
- La porta di Celestino V, è considerata una porta santa.
- Custodisce le spoglie di San Pietro Celestino.
Caratteristiche Principali:
Facciata:- Esempio emblematico dell'arte abruzzese.
- Caratterizzata da un design unico e affascinante.
- Situata a Collemaggio, un promontorio a sud-est di L'Aquila, fuori dalle mura della città.
- La basilica è un importante monumento storico, che testimonia la storia della città.
- Ha subito dei danni durante il terremoto del 2009, ed è stata restuarata.
La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è un luogo di grande significato, che combina arte, storia e spiritualità.

Caratteristiche Principali:
- Ubicazione:
- Situata nella zona della Rivera, una delle aree più antiche del centro storico.
- Vicino al fiume Aterno e alla chiesa di San Vito alla Rivera.
- Struttura:
- Composta da novantatré mascheroni in pietra e sei cannelle singole.
- I mascheroni sono tutti diversi tra loro, intervallati da formelle rettangolari.
- La fontana circonda quasi interamente una piazza quadrangolare adiacente alle mura urbiche.
- La fontana si sviluppa su tre fronti, ed è posta ribassata rispetto alla sede stradale.
- Simbolismo:
- La tradizione vuole che le cannelle rappresentino i novantanove castelli che contribuirono alla fondazione dell'Aquila nel XIII secolo.
- Il numero novantanove è un simbolo ricorrente nella storia della città.
- Le sei cannelle senza acqua, si pensa rappresentino le piaghe di Cristo.
Significato Storico e Culturale:
- La fontana è un simbolo della fondazione dell'Aquila e dell'unione dei castelli circostanti.
- La fontana presenta una pianta trapezoidale e un notevole impatto prospettico.
- Originariamente, aveva un elaborato sistema simbolico astrologico.
- La leggenda delle novantanove cannelle e dei novantanove castelli è parte integrante della storia della città.
Informazioni aggiuntive:
- La fontana è stata restaurata, in particolare dopo i danni subiti dal terremoto del 2009.
- La fonte d'acqua della fontana, si pensa si trovi vicino alla chiesa di Santa Chiara.
- La fontana è stata inserita nel 1902 nell'elenco dei monumenti nazionali italiani.


Il Museo Nazionale d'Abruzzo, noto anche come MuNDA, è un'istituzione culturale di primaria importanza per l'intera regione. La sua storia è segnata da eventi significativi, in particolare il terremoto del 2009, che ha gravemente danneggiato la sua sede storica, il Forte Spagnolo dell'Aquila.
Storia e Rinascita:
Sede storica:- Il museo fu inaugurato nel 1951 nel Castello Cinquecentesco dell'Aquila.
- La fortezza spagnola, di grande valore architettonico, ospitava una ricca collezione di reperti storici e artistici.
- Il sisma ha causato gravi danni alla sede storica, rendendola inagibile.
- Nel 2015, il museo ha riaperto in una sede provvisoria nell'ex mattatoio comunale dell'Aquila, nel Borgo Rivera.
- La nuova sede ospita una selezione di opere d'arte e reperti archeologici, molti dei quali restaurati dopo il terremoto.
Collezioni Principali:
Sezione Archeologica:- Reperti provenienti da importanti siti italici e romani come Amiternum, Aveia e Peltuinum.
- Tra i pezzi più significativi, il Calendario Amiternino e rilievi raffiguranti combattimenti di gladiatori e cerimonie funebri.
- Una straordinaria collezione di Madonne, tra cui icone dipinte e sculture in legno.
- Opere di artisti come il Maestro di Fossa e il Maestro di San Silvestro.
Arte Rinascimentale:
- Opere di Andrea Delitio, Giovanni di Biasuccio e Silvestro dell'Aquila.
- Il polittico di San Giovanni da Capestrano.
- opere di Saturnino Gatti.
- Tele di importanti maestri come Mattia Preti, Jusepe de Ribera e Bernardo Cavallino.
Informazioni aggiuntive:
- Il museo svolge un ruolo fondamentale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale abruzzese.
- la sede storica del forte spagnolo e tuttora in restauro.
- il museo e visitabile nella sua sede provvisoria.
Il MuNDA rappresenta un luogo di cultura e memoria, che testimonia la ricchezza storica e artistica dell'Abruzzo.
Orari: mar-dom 8:30-19:00
Costo biglietto: €4,00 interno,€2,00 ridotto


Il Forte Spagnolo, simbolo imponente della storia dell'Aquila, si erge sul punto più alto della città, offrendo una vista panoramica sul paesaggio circostante. Ecco una panoramica dettagliata di questa fortezza storica:
Storia e Architettura:
Progettazione e costruzione:- Progettato da Pirro Aloisio Scrivà nel 1534.
- Costruito durante la dominazione spagnola in Italia meridionale.
- Realizzato come parte di un progetto di rafforzamento militare del territorio.
- Pianta quadrata con quattro bastioni angolari a punta di lancia.
- Fossato perimetrale e ponte levatoio (originariamente in legno).
- Portale d'ingresso con lo stemma di Carlo V.
- Parco alberato circostante (Parco del Castello).
Uso nel corso dei secoli:
- Mai utilizzato per scopi bellici.
- Residenza del governatore spagnolo nel Seicento.
- Alloggio per soldati francesi nell'Ottocento e tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
- Nel 1951 è stato restaurato, ed è diventato la sede del museo nazionale d'Abruzzo.
Danni e restauro:
- Gravemente danneggiato dal terremoto del 2009.
- Attualmente in fase di restauro.
Significato Culturale:
Monumento nazionale:
- Dichiarato monumento nazionale nel 1902.
- Sede del Museo Nazionale d'Abruzzo (MuNDA) fino al terremoto del 2009.
- Al suo interno si trovano anche un Auditorium e una sala conferenze.
- Situato nelle vicinanze, progetto voluto da Renzo Piano dopo il terremoto del 2009.
Caratteristiche Principali:
Posizione:- Punto più alto della città dell'Aquila.
- Fortezza a pianta quadrata con bastioni angolari.
- Fossato e ponte d'accesso.
- Testimonianza della dominazione spagnola e della storia militare della regione.
- Importante centro culturale.
Il Forte Spagnolo rappresenta un importante patrimonio storico e culturale per L'Aquila e l'Abruzzo.
Cattedrale di San Massimo - Duomo di L'Aquila



La Cattedrale di San Massimo, cuore pulsante della vita religiosa aquilana, è un monumento che racchiude in sé secoli di storia e arte, segnati da eventi sismici che ne hanno plasmato l'aspetto nel corso del tempo.
Storia e Architettura:
Origini:- Risalente al XIII secolo, è il principale luogo di culto della città.
- Sede vescovile dell'arcidiocesi metropolitana dell'Aquila.
Eventi sismici e restauri:
- Gravemente danneggiata dal terremoto del 1703 e successivamente restaurata nel XIX e XX secolo.
- Ulteriormente danneggiata dal terremoto del 2009, è attualmente inagibile.
- i lavori di restauro sono tutt'ora in corso.
Architettura della facciata:
- Ha subito diverse trasformazioni, dall'originale stile romanico con tre rosoni alla facciata neoclassica odierna.
- La parte inferiore, con colonne ioniche, è opera di Giambattista Benedetti.
- La parte superiore, con torri campanarie, risale al 1928.
Interno:
- Realizzato in stile barocco tra il 1711 e il 1780.
- Pianta a croce latina con un'unica navata centrale e cappelle laterali.
- Opere d'arte di valore, tra cui il sepolcro del cardinale Amico Agnifili e dipinti di Francesco da Montereale, Baccio Ciarpi e Teofilo Patini.
Significato Culturale:
- Il Duomo rappresenta un punto di riferimento storico e culturale per L'Aquila.
- Sede delle principali celebrazioni religiose della città.
- Custodisce opere d'arte di epoche diverse, testimonianza della ricchezza culturale della regione.
- situata in piazza del Duomo, il cuore del potere religioso della città.
Informazioni aggiuntive:
- Nel 1902 è stata inserita nell'elenco dei monumenti nazionali italiani.
- Le funzioni di cattedrale sono temporaneamente svolte dalla basilica minore di San Giuseppe Artigiano.
La Cattedrale di San Massimo è un simbolo della resilienza della città dell'Aquila, che nonostante le ferite del passato, continua a custodire la sua storia e la sua arte.


La Basilica di San Bernardino, situata nel cuore dell'Aquila, è un importante edificio religioso e un tesoro di arte e storia. Ecco una panoramica dettagliata:
Storia e Architettura:
Costruzione:- Edificata tra il 1454 e il 1472 in onore di San Bernardino da Siena.
- Il santo, secondo la leggenda, pacificò le fazioni cittadine nel 1444.
- Realizzata nel secolo successivo da Cola dell'Amatrice.
- Considerata un capolavoro del Rinascimento abruzzese, con influenze michelangiolesche.
- Ricostruito in stile barocco dopo il terremoto del 1703.
- Opere d'arte di Andrea della Robbia, Francesco Bedeschini, Pompeo Cesura, Rinaldo Fiammingo e Donato Teodoro.
- Mausoleo di Maria Pereyra Camponeschi e mausoleo di San Bernardino da Siena di Silvestro dell'Aquila.
- Soffitto in legno intagliato e ornato d'oro zecchino, opera di Ferdinando Mosca.
- Danneggiata dal terremoto del 1703 e ricostruita.
- Subì danni all'abside e al campanile nel terremoto del 2009, ma è stata riaperta nel 2015 dopo lavori di restauro.
Significato Culturale:
- Dedicata a San Bernardino da Siena, le cui spoglie sono custodite all'interno.
- Custodisce importanti opere d'arte di diverse epoche.
- Massima espressione dell'architettura rinascimentale in Abruzzo.
- Inserita nell'elenco degli edifici monumentali nazionali nel 1902.
- Elevata a basilica minore da Papa Pio XII nel 1946.
Informazioni aggiuntive:
- La basilica si trova nel quarto di Santa Maria dell'Aquila.
- L'adiacente convento fa parte del complesso della basilica.

La Fontana Luminosa, un'opera d'arte che unisce scultura e giochi d'acqua, è un punto di riferimento iconico dell'Aquila. Ecco una panoramica dettagliata:
Caratteristiche Principali:
- Creata nel 1934 dallo scultore Nicola D'Antino.
- Parte di un progetto di riqualificazione urbana iniziato nel 1927.
- Due nudi femminili in bronzo che sorreggono una conca abruzzese.
- Vasca circolare rialzata con gradini.
- Giochi di luce notturni che illuminano l'acqua, da cui il nome "luminosa".
- Piazza Battaglione Alpini, all'ingresso di Corso Vittorio Emanuele II.
- Funzione di propileo, accentuata dai palazzi gemelli circostanti.
- Vista panoramica verso il Gran Sasso.
Punto di ritrovo:
- La piazza e la fontana sono un luogo di incontro popolare per gli aquilani.
- La fontana è un'opera d'arte rappresentativa della città.
- la fontana rappresenta la fine di un progetto di riqualificazione urbana della città.
Informazioni aggiuntive:
- Ha subito restauri, l'ultimo dopo il terremoto del 2009.
- La fontana è diventata nuovamente fruibile nel dicembre 2016.
- la fontana è circondata da edifici solo per metà, aprendosi verso il parco del castello e gli impianti sportivi.
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